«Non solo macchine ma un’azienda di servizi». È questo uno dei tanti punti di forza di AgriEuro, specializzata nella vendita di attrezzature per agricoltura e giardinaggio. Nel corso degli anni, l’azienda di Spoleto si è trasformata da piccolo negozio locale a realtà internazionale con un fatturato significativo e una forte presenza nei mercati europei.
I servizi offerti si sono integrati alla vendita online grazie all’e-commerce e, oggi, AgriEuro è il principale e-commerce in Europa per la vendita di macchine agricole e da giardinaggio. L’azienda opera attraverso una piattaforma digitale, rivolta a diversi paesi europei tra cui Francia, Spagna e Germania, e conta 170 collaboratori, quattro sedi logistiche, oltre 4 milioni di visite mensili e spedisce mediamente 2.500 macchine al giorno.
E parte del successo è merito della comunicazione. Lo sottolineano Giacomo Pompei, Simone Mattioli e Aurora Vagnoli. Il posizionamento di AgriEuro si basa su tre elementi chiave: specializzazione, professionalità e affidabilità. L’azienda si distingue dai grandi marketplace generalisti puntando su un’offerta verticale e tecnica, rivolta a un pubblico che cerca competenza e supporto. La professionalità emerge nella cura dei contenuti: schede tecniche dettagliate e standardizzate, immagini originali e video di montaggio realizzati internamente. Questo approccio rafforza la fiducia del compratore e migliora l’esperienza d’acquisto.
Un ruolo centrale è svolto dalla comunicazione digitale, sia per la vendita sia per la costruzione del brand. «I clienti restano affezionati al mondo fisico – dice Giacomo Pompei – per noi, quindi, è una sfida che il reparto di comunicazione deve accogliere e superare». Dalla cura del blog all’utilizzo di newsletter, gli specialisti di AgriEuro pensano e realizzano una variegata proposta di contenuti per i propri clienti. «Si deve percepire – evidenza Aurora Vagnoli – che dietro ogni contenuto c’è un lavoro originale e una reale competenza».
Parallelamente, le attività di digital marketing, illustrate dal digital marketing specialist Simone Mattioli, si sviluppano su diversi canali, tra cui Google Ads e Meta Ads. Google consente di intercettare utenti già interessati all’acquisto, mentre i social servono a stimolare l’interesse e rafforzare la relazione con il pubblico. «Google Ads – conclude Mattioli – è il canale più orientato alla conversione, perché intercetta un bisogno già espresso dall’utente».
