Cinema in centro, ritorno al futuro

Spettatori non se ne vedono da più di dieci anni nel cinema Turreno, edificio simbolo per il capoluogo umbro. «Dal 2015 – ci dice l’Assessore all’urbanistica di Perugia, Margherita Scoccia – abbiamo immaginato un percorso di riqualificazione, ma le tempistiche si sono allungate per  difficoltà nei rilievi e nelle indagini sismiche sulla struttura». Il pubblico ormai …

Piccole librerie tra covid e chiusure: e-commerce, l’amara alternativa

Camminando per le vie semideserte del centro di Perugia di questi tempi sono pochi i negozi aperti. Le librerie, come cattedrali nel deserto, continuano a tenere aperte le loro porte. I librai da un anno a questa parte hanno ripensato il loro lavoro, hanno convertito in digitale un mestiere che è sempre stato fatto di …

Librerie indipendenti, la nuova frontiera dell’e-commerce si chiama Bookdealer

Il computer della piccola libreria “Mondi d’inchiostro” di Città della Pieve emette un suono. È la notifica di Bookdealer. Un nuovo cliente ha appena inoltrato un ordine da un piccolo comune a pochi chilometri di distanza dal borgo umbro. Per un costo aggiuntivo di un euro e novanta, Marcello ha scelto la consegna a domicilio. …

Carceri, guardie e medici in prima linea contro il Covid

L’8 marzo di un anno fa le rivolte in alcune carceri d’Italia. Da quel giorno, medici e polizia penitenziaria hanno iniziato un percorso per la salvaguardia dei detenuti. Gli effetti di quei mesi tragici sono ancora ben visibili, soprattutto nei soggetti più fragili. Le conseguenze della pandemia – «Le visite di controllo sono sospese, così …

Addio a Sergio Zavoli, padre dell’inchiesta televisiva

Lutto nel mondo del giornalismo e della cultura. E’ morto a Roma all’età di 96 anni Sergio Zavoli. Iniziò la sua carriera da giornalista nel secondo dopoguerra a Radio Rai. Andò poi a lavorare nella radiotelevisione pubblica ideando prima uno dei programmi sportivi più longevi della tv italiana – il “Processo alla tappa”, in cui …

Dimenticati nel limbo

Ventiquattro ore su ventiquattro bloccati a letto. Con l’alimentazione o l’idratazione artificiale, magari respirando aiutati da una macchina. Se qualcosa va storto, c’è’ poco da fare: ci vuole un medico. Sempre ventiquattro ore su ventiquattro. Una copertura che nessuna struttura pubblica in Umbria può garantire sul lungo periodo. E così circa settanta pazienti in questa …