30 ottobre 2016, ore 7.42: Norcia trema. Un terremoto di magnitudo 6,5 devasta la città e con essa il suo simbolo: la Basilica di San Benedetto. L’80% dell’edificio è ridotto in un cumulo di macerie. Solo la facciata, con il suo rosone e le sue guglie, è rimasto in piedi. Ma finalmente domani, dopo nove anni e un giorno, si festeggerà la riapertura della chiesa. Chiesa che dopo esser stata associata solo al dolore di un’intera comunità, domani diventerà anche ricordo di una ricostruzione storica. Infatti, nonostante la tragedia, in questi anni di restauro, iniziati nel 2021, da quelle rovine sono venute alla luce opere d’arte nascoste per secoli. Tra queste un frammento raffigurante San Pietro, una rappresentazione della Madonna in trono e un affresco del 1458 raffigurante sempre la Vergine in trono al fianco di San Benedetto che regge tra le braccia la città di Norcia. Opere inestimabili che domani, assieme alla città, risorgeranno come una fenice dalle proprie ceneri.
Norcia risorge dalle macerie: domani la riapertura della Basilica
