Nomi pronunciati a bassa voce su un sottofondo musicale inquietante. Volti rilanciati di schermo in schermo, alternati da flash e illuminati con fari dal basso. Pedinamenti, scavi nella sfera più intima delle persone finché di loro non resta più nulla: figure sottili come carta, vuote. È questo il nuovo copione da seguire per raccontare i …
Leggi tutto “Quando il delitto diventa uno show: dal Mostro di Foligno a oggi”