Harry Potter e la stampa: magia o maledizione?

Un grande giornale unico asservito al potere e basato su diffamazione e fake news. Un organo mensile di opposizione ugualmente dedito alla falsità. E la principale reporter in circolazione che è l’emblema della scorrettezza professionale. No, non è lo scenario apocalittico del peggior giornalismo possibile (o meglio, anche): è la stampa nel mondo di Harry …

Big data, il “vaccino tecnologico” per il Covid-19

Big data, contact tracing, geolocalizzazione. In attesa che la scienza riesca a fornire risposte efficaci al Coronavirus, la tecnologia può essere fondamentale nel contenere la pandemia che sta facendo trattenere il fiato al mondo intero. La Cina e il “modello” Corea del sud – «Chiudiamo tutto, come a Wuhan»: è quello che molti in Italia …

«È peggio del terremoto, così si rischia la chiusura»

I cancelli delle fabbriche sono sbarrati e le saracinesche dei negozi abbassate. Fuori dai ristoranti campeggiano cartelli nei quali è scritto “chiuso”. L’emergenza coronavirus non solo colpisce la sanità e costringe i cittadini a barricarsi in casa, ma rischia di mettere in ginocchio molti imprenditori italiani, compresi quelli umbri. Danni inestimabili – Le piccole e …

Coronavirus, sanità al collasso: le cause di una crisi annunciata

«Una volta messe le protezioni, non possiamo bere, né mangiare, né andare in bagno per sei ore. Siamo stremati». C’è anche chi dice “esausti”, oppure “al limite”, ma le storie sono sempre le stesse ed arrivano tutte dagli ospedali lombardi: sembrano racconti di trincea. Quella che si combatte contro il Covid è una gara di …

Quanto ci costa navigare in rete gratis

Tracce – Ogni volta che che facciamo una ricerca in rete lasciamo la nostra impronta digitale qua e là. Talvolta questo avviene intenzionalmente: quando ci autentifichiamo in un sito o compiliamo una scheda di dati in un altro. Ma le nostre attività online lasciano tracce anche quando apparentemente non forniamo nessuna informazione personale. Un esempio …

Dall’Umbria l’aiuto alle vittime di guerra siriana

«Ricordo due ragazzi resi inabili dal conflitto, Mahmood e Manam: lui è di Raqqa, avrà una ventina d’anni e soffre di una lesione midollare causata da un proiettile. Lei, sempre della stessa età di Mahmood, viene dal quartiere egiziano di Damasco. Nel suo caso è stata una scheggia di una bomba piazzata dall’Isis a devastarle …