Teheran: «Vendetta per Larijani». Bombe a grappolo su Tel Aviv e nuovo attacco a Baghdad

«Il sangue puro di Larijani e degli altri martiri sarà vendicato», sono queste le parole di Amir Hatami, capo dell’esercito iraniano. Gli attacchi che hanno colpito stanotte Tel Aviv, aggiunge, sono stati lanciati «per vendicare» Larijani e gli altri funzionari uccisi ieri. Il regime di Tehran ha subito un duro colpo con l’eliminazione di Ali Larijani, segretario del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale, e del generale Gholam Reza Soleimani, capo della forza Basij, la milizia paramilitare di volontari che fa parte della Guardia rivoluzionaria islamica.

La vendetta di Tehran non si è fatta attendere e bombe a grappolo lanciate contro Tel Aviv hanno ucciso almeno 2 persone. Non si fermano nemmeno gli attacchi ai paesi del Golfo ed è stata di nuovo colpita con un drone l’ambasciata americana a Baghdad.

Autore

Marcella Silvestri

Sono nata a Perugia, ho studiato Giurisprudenza a Roma. Ho vissuto in Inghilterra, Germania e Israele, dove ho ottenuto un Master in studi sull'Olocausto nel 2023. Mi interesso di Esteri, in particolare storia di Israele e conflitto Medio Orientale. Se non sai dove trovarmi, puoi cercarmi al cinema o nella cucina di casa mia.