Il segretario americano al Tesoro Scott Bessent ha annunciato lo stop temporaneo alle sanzioni sul petrolio russo. Con una nota sui social, Bessent ha specificato che si tratta di “un’autorizzazione temporanea che consente ai Paesi di acquistare petrolio russo attualmente bloccato in mare”. La misura avrà effetti soltanto sul greggio già in transito e – scrive il segretario – “non apporterà significativi benefici finanziari al governo russo”.
La situazione in Medio Oriente continua ad alimentare tensioni sui mercati delle materie prime: dopo la minaccia di tenere chiuso lo stretto di Hormuz da parte della nuova Guida Suprema iraniana, Mojtaba Khamenei, il prezzo del petrolio è salito di quasi il 10%. Il Brent del Mare del Nord ha superato la soglia dei 101 dollari al barile (+0,54%), mentre il Wti è scambiato a 96,11 dollari (+ 0,4%).
