Iran: uccisioni di massa sui manifestanti e minacce di guerra con Israele e USA

Orrore a Teheran, il regime ha aperto il fuoco sui manifestanti. Le ONG dichiarano più di 500 morti accertati, con corpi ammassati per strada e negli ospedali, e migliaia tra feriti e arrestati.

Scambio di minacce tra Trump e l’ayatollah Khamenei. Gli USA studiano un possibile attacco militare e gli iraniani rispondono: pronti a reagire colpendo basi israeliane e americane. Abbas Araghchi, ministro degli Esteri iraniano, ha affermato che le proteste a livello nazionale “sono diventate violente e sanguinose per fornire una scusa” a Trump per intervenire.

Trump tuttavia afferma che il governo iraniano è disposto a trattative: i leader avrebbero detto “siamo pronti alla guerra, ma anche al dialogo senza imposizioni”.

Autore

Riccardo Gazzoli

Trevigiano classe 2000, da sempre appassionato di giornalismo. Dopo gli studi classici mi sono laureato in Product & Visual Design presso l'Università IUAV di Venezia. Contemporaneamente ho alimentato la mia passione per le auto storiche, che ho raccontato su riviste specializzate e presentando diversi eventi. Ho studiato inoltre dizione e conduzione radiofonica, riunendo così la passione per il giornalismo, le auto storiche e la comunicazione scritta, verbale e multimediale.