Pensioni, la Manovra allunga le finestre di uscita e penalizza chi riscatta la laurea

Due brutte sorprese sulle pensioni nel nuovo maxi-emendamento da 3,5 miliardi alla Manovra. Varrà sempre meno il riscatto della laurea triennale: dal totale dei mesi riscattati ne verranno tagliati sei nel 2031, dodici nel 2032, fino ad arrivare a trenta nel 2035. Dal 2032, inoltre, aumenterà di un mese la finestra mobile tra quando c’è il raggiungimento dei requisiti e il momento in cui si inizia a ricevere l’assegno: dai tre mesi attuali a quattro. Ma non solo pensioni: la Manovra ha anche messo mano alle risorse per il Ponte sullo Stretto, spostando 780 milioni al 2033.

Autore

Bernardo Tombari

Nasco a Roma nel 2002. Faccio il liceo classico Augusto, nel 2024 mi laureo in Filosofia all'università Roma Tre con una tesi in filosofia medievale e sono un aspirante giornalista. Tra i miei studi e il giornalismo c'è un comune denominatore che reputo un dovere più che un interesse: la ricerca della verità