Stretta migranti, il Consiglio Ue approva il nuovo regolamento: rimpatri accelerati e hub nei Paesi sicuri

Il Consiglio affari interni dell’Unione europea ha finalizzato la sua posizione su una legge volta ad accelerare e semplificare le procedure di rimpatrio delle persone in soggiorno irregolare negli Stati membri. Il regolamento introduce per la prima volta obblighi precisi per i cittadini extra-Ue irregolari e istituisce strumenti di cooperazione tra gli Stati membri.

Quella approvata è una riforma che punta alla standardizzazione e alla rapidità, elementi che negli ultimi anni l’Unione europea ha considerato prioritari. In particolare, il nuovo regolamento impone a coloro che non hanno diritto di soggiorno di rispettare l’obbligo di lasciare il territorio dello Stato membro e di collaborare con le autorità. Gli stati membri, invece, possono decidere di rifiutare o dedurre determinati benefici e indennità, rifiutare o revocare permessi di lavoro o imporre sanzioni penali che, secondo la posizione del Consiglio, dovrebbero includere anche la reclusione. 

Autore

Claudia Ferrari

Sono una ragazza di 23 anni proveniente da Bergamo, laureata in Scienze linguistiche per le relazioni internazionali presso l'università Cattolica di Milano. Sono appassionata di giornalismo, in particolare di quello sportivo. Questo, infatti, è il mondo che vorrei trasformare nel mio lavoro. Mi piace parlare e stare in contatto con le persone.