Raid russi su Kiev: almeno quattro morti e gravi danni in tutta la capitale

Questa notte massicci raid russi con missili e droni hanno colpito l’Ucraina, in particolare Kiev, causando almeno quattro morti e numerosi feriti. Secondo il presidente Zelensky, l’attacco è stato “deliberatamente calcolato” per colpire la popolazione e mettere in crisi i servizi essenziali. Nella capitale, le esplosioni hanno danneggiato oltre trenta edifici residenziali in nove distretti, causando incendi e crolli parziali. Detriti di droni sono caduti su condomini nei quartieri di Dniprovskiy e Podil, dove si sono registrate interruzioni di corrente e problemi al riscaldamento. I soccorritori hanno evacuato decine di persone e lavorato per spegnere gli incendi e ripristinare la sicurezza. L’Aeronautica ucraina ha segnalato il lancio di centinaia di missili e droni diretti anche verso il centro e il sud del Paese, costringendo a dichiarare l’allarme aereo nazionale. I trasporti cittadini hanno subito ritardi e i servizi sono stati ripristinati solo in parte nel corso della mattinata.

Autore

Caterina Aurora Malanetto

Nata a Torino nel 2001 e cresciuta nella provincia, sono da sempre appassionata di politica e attualità. Dopo una laurea in Scienze politiche, proseguo gli studi in Comunicazione pubblica e politica presso l'Università degli Studi di Torino. Ho scritto per alcune testate indipendenti e quotidiani locali.