La BBC chiede scusa a Trump ma non risarcisce: «non c’è diffamazione»

Il presidente della BBC, Samir Shah, ha chiesto scusa a Donald Trump con una lettera personale inviata al tycoon. Anche l’emittente britannica ha pubblicato una nota ufficiale, che avrebbe però affermato: “Sebbene la BBC si rammarichi sinceramente per il modo in cui queste immagini sono state modificate, contestiamo fermamente che vi sia alcuna base legale per una denuncia per diffamazione”, respingendo quindi la richiesta di risarcimento da un miliardo di dollari richiesto dai legali del presidente USA. La vicenda era partita con la messa in onda del documentario “Trump: A Second Chance?” che riportava un discorso di Trump tagliato, innescando un terremoto alla BBC che la Casa Bianca avrebbe accusato di aver manipolato il video. Le conseguenze dello scandalo hanno portato alle dimissioni del direttore generale della BBC Tim Davie e della responsabile delle notizie Deborah Turness.

Autore

Riccardo Gazzoli

Trevigiano classe 2000, da sempre appassionato di giornalismo. Dopo gli studi classici mi sono laureato in Product & Visual Design presso l'Università IUAV di Venezia. Contemporaneamente ho alimentato la mia passione per le auto storiche, che ho raccontato su riviste specializzate e presentando diversi eventi. Ho studiato inoltre dizione e conduzione radiofonica, riunendo così la passione per il giornalismo, le auto storiche e la comunicazione scritta, verbale e multimediale.