La forte discesa dei titoli tecnologici statunitensi ha innescato un effetto domino che ha colpito anche le borse asiatiche, protagoniste di una delle peggiori flessioni degli ultimi sette mesi.
Seul, finora la peggiore, ha segnato uno stop delle contrattazioni di cinque minuti dopo che il Kospi ha registrato un crollo di oltre il 6%. Male anche Tokyo (-3,77%), Hong Kong (-1,17%), Taiwan (-2,43%) e Singapore (-1,05%). Al contrario, la Shanghai Composite ha tenuto meglio con un lieve progresso, segnale che suggerisce che non tutto il mercato asiatico è in rosso in egual misura.
I numeri di questi giorni non preoccupano però alcuni analisti che considerano il calo del mercato asiatico come una correzione salutare, piuttosto che un collasso incontrollato.
