Nuova notte di bombardamenti in Ucraina. Il Paese si è ritrovato al buio dopo che diverse infrastrutture energetiche del Paese sono state prese di mira da droni di tipo Shahed, missili da crociera, balistici e ipersonici Kinzhal. Gli attacchi, che hanno portato a diversi blackout, hanno causato anche la morte di tre persone.
Le forze di Mosca hanno colpito le centrali termoelettriche in varie regioni dell’Ucraina, ha aggiunto Dtek, la più grande compagnia energetica privata dell’Ucraina, spiegando che «l’attacco – il terzo in un mese contro le centrali dell’azienda – ha causato incendi e danneggiato molti impianti elettrici».
Intanto Donald Trump, parlando con i giornalisti a bordo dell’Air Force One che lo stava riportando negli Usa dopo l’incontro con il presidente cinese a Busan, in Corea del Sud, ha sottolineato che «Xi Jinping ci aiuterà e lavoreremo insieme sulla questione ucraina». Trump ha aggiunto che i due leader hanno concordato di collaborare «per vedere se riusciremo a porre fine a quella guerra».
È da escludere invece una possibile conversazione telefonica tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente statunitense dopo che il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha smentito la notizia ai media russi.
