Con il 98% delle schede scrutinate, i centristi del D66 guidano di poche migliaia di voti le elezioni legislative in Olanda. Il leader del partito, l’europeista Rob Jetten, ha già pronunciato un discorso di vittoria ai suoi sostenitori: “Milioni di olandesi hanno voltato pagina oggi”. In base agli ultimi dati, il D66 precede il Partito per la libertà (Pvv) del populista di destra Geert Wilders di circa duemila voti.
Le proiezioni attribuiscono 27 seggi al D66 e 25 al partito di Wilders. I centristi hanno quasi triplicato i loro posti in parlamento rispetto al 2023, mentre il Pvv ne ha persi 11. Terzi i liberali del Vvd con 23 seggi. Delusione per l’ex vicepresidente della Commissione europea Frans Timmermans, che ha già rassegnato le proprie dimissioni dalla guida del partito GroenLinks-PvdA: l’alleanza tra laburisti e verdi si è fermata a 20 seggi.
L’affluenza alle elezioni è stata del 76,3%, in lieve calo rispetto a due anni fa.
Elezioni in Olanda, i centristi del D66 guidano sull’ultradestra di Wilders. Delusione Timmermans
