«Le prove dei crimini di guerra commessi dalla Russia, in Ucraina, sono evidenti e le violazioni impunite non fanno che incoraggiare nuove atrocità». Queste le parole pronunciate dall’Alto rappresentante dell’Unione Europea per gli Affari esteri e la Politica di sicurezza, Kaja Kallas, nel corso della sua visita a Kiev di questa mattina, in occasione di una serie di colloqui sul sostegno finanziario e militare all’Ucraina.
«Oggi stiamo stanziando i primi 10 milioni di euro per il Tribunale speciale, al fine di garantire che i responsabili dei crimini di aggressione non sfuggano alla giustizia», ha dichiarato la Kallas, ribadendo il pieno sostegno dell’Unione Europea alla causa ucraina.
