«Tutte le gite scolastiche ad Auschwitz […] Sono state incoraggiate perché servivano a dirci che l’antisemitismo riguardava un tempo ormai collocato nella storia e in una precisa area: il fascismo». Bufera sulle parole della ministra per la Famiglia Eugenia Roccella a un convegno per l’anniversario del 7 ottobre.
Non tardano le accuse dell’opposizione e di chi ad Auschwitz è sopravvissuta, la senatrice a vita Liliana Segre: «Quale sarebbe la colpa di incentivare l’antifascismo? La memoria fa male a chi ha scheletri nell’armadio». Ma la ministra non ritratta: «Parole strumentalizzate per nascondere l’odio anti-ebraico a sinistra».
