“Non sono mai stato convinto della Nato. Ho sempre saputo che era una tigre di carta, e lo sa anche Putin”. Lo ha riferito ieri il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, criticando il mancato sostegno degli alleati europei per le tensioni legate allo Stretto di Hormuz e, più in generale, nel conflitto con l’Iran. Il riferimento è anche al conflitto europeo. “Noi siamo sempre stati presenti automaticamente – ha sottolineato il tycoon -. L’Ucraina non era un nostro problema. Era un test, e noi eravamo lì per loro, e lo saremmo sempre stati. Loro non sono stati lì per noi”.
Di qui la possibilità di abbandonare l’Organizzazione non appena terminato il conflitto in Medio Oriente, già anticipata dal segretario di Stato americano, Marco Rubio, in un’intervista a Fox News, e ribadita alla Reuters da Donald Trump.
E non si sono fatte attendere le dichiarazioni degli alleati, il primo tra i leader a parlare è il premier britannico Keir Starmer che ha definito la Nato come l’alleanza militare “più efficace al mondo”.
