In Medio Oriente continuano a cadere missili. La tregua di Trump non sembra vicina

Continuano gli attacchi dall’Iran a vaste zone del Medio Oriente, i Guardiani della rivoluzione hanno detto di aver lanciato missili in direzione di Israele, Kuwait, Bahrein e Giordania.
Sembra quindi che la presunta trattativa per chiudere la guerra non porti alla de-escalation. I missili iraniani hanno bucato l’Iron Dome nel cuore di Tel Aviv e l’esercito israeliano ha risposto con bombardamenti anche su Teheran. Al minimo storico nei sondaggi, Trump tenta la strada della trattativa: un piano in 15 punti che comincia con una tregua di un mese. 

Ma un portavoce militare iraniano ha deriso i tentativi Usa di raggiungere un accordo per il cessate il fuoco. La notizia è riportata dai media internazionali. “Non mascherate la vostra sconfitta come un accordo. I vostri conflitti interni sono arrivati al punto in cui state negoziando con voi stessi? La nostra prima e ultima parola è stata la stessa fin dal primo giorno, e tale rimarrà: qualcuno come noi non scenderà mai a compromessi con qualcuno come voi. Né ora, né mai”.

Autore

Elena Aquilanti

Sono nata e cresciuta a Roma, dove mi sono laureata in Governo e Amministrazione. Da sempre appassionata di politica, ho approfondito durante il mio percorso accademico le dinamiche istituzionali del nostro Paese. La mia altra grande passione è la cucina, che considero un aspetto fondamentale della società, perché legato alle dinamiche politiche ed economiche.