Sigilli ai beni di Giovanni, Cuono e Salvatore Pellini in 7 province, da Roma a Cosenza: tra i beni sequestrati anche tre barche e due elicotteri. Secondo le indagini, parte delle ricchezze deriverebbe dal traffico illecito di rifiuti nella cosiddetta “Terra dei Fuochi”. I beni sequestrati ammonterebbero a un totale di 205 milioni di euro. I giudici hanno sottolineato la “concreta e grave capacità criminale” degli imprenditori che ha provocato “conseguenze devastanti nei territori interessati nonché per gli animali e le persone, per le quali la relazione di malattie tumorali a quelle attività che avvelenavano i terreni è più che un sospetto”.
Terra dei fuochi, confisca da 205 milioni per i fratelli Pellini
