Terra dei fuochi, confisca da 205 milioni per i fratelli Pellini

Sigilli ai beni di Giovanni, Cuono e Salvatore Pellini in 7 province, da Roma a Cosenza: tra i beni sequestrati anche tre barche e due elicotteri. Secondo le indagini, parte delle ricchezze deriverebbe dal traffico illecito di rifiuti nella cosiddetta “Terra dei Fuochi”. I beni sequestrati ammonterebbero a un totale di 205 milioni di euro.  I giudici hanno sottolineato la “concreta e grave capacità criminale” degli imprenditori che ha provocato “conseguenze devastanti nei territori interessati nonché per gli animali e le persone, per le quali la relazione di malattie tumorali a quelle attività che avvelenavano i terreni è più che un sospetto”.

Autore

Elena Aquilanti

Sono nata e cresciuta a Roma, dove mi sono laureata in Governo e Amministrazione. Da sempre appassionata di politica, ho approfondito durante il mio percorso accademico le dinamiche istituzionali del nostro Paese. La mia altra grande passione è la cucina, che considero un aspetto fondamentale della società, perché legato alle dinamiche politiche ed economiche.