È stato un discorso record quello di Donald Trump sullo Stato dell’Unione di martedì 24 febbraio. Record per durata – quasi 2 ore, il più lungo dal 1964 – e record per i risultati millantati dal presidente americano. «Stasera, dopo un anno, posso dire con dignità e orgoglio che ci siamo trasformati e non torneremo dove eravamo prima», queste le parole con cui il Tycoon ha aperto al Congresso. Al centro del suo discorso i risultati economici conseguiti durante il primo anno di mandato, presentati con una lunga lista di statistiche e dati, tra cui il calo dell’inflazione, dei tassi d’interesse e del costo della benzina. È poi tornato ad attaccare la Corte suprema sul no ai dazi, annunciando l’intenzione di proseguire con «una soluzione ancora più forte». Trump anche poi rivendicato le sue politiche sull’immigrazione e ha promesso di proseguire la campagna di deportazioni di massa e lanciato una «guerra alle frodi perpetrate dagli immigrati».
Trump nel discorso sullo Stato dell’Unione: «Tutto sta andando alla grande»
