Attesa oggi la sentenza del processo Rigopiano presso la Corte d’Appello di Perugia. Questa mattina il giudice si è ritirato in camera di consiglio a seguito dell’ultima requisitoria. Le richieste del procuratore generale, Paolo Barlucchi, sono di 9 condanne. Sul banco degli imputati l’allora sindaco di Farindola, un tecnico del comune, due dirigenti provinciali e cinque funzionari della regione Abruzzo. Secondo il procuratore Barlucchi prevedere il disastro provocato dalla valanga che causò 29 vittime era possibile oltre che dovuto. Al centro di questo processo d’appello bis la mancata redazione della carta valanghe, documento che avrebbe impedito la costruzione dell’hotel Rigopiano o ne avrebbe determinato la chiusura stagionale e in presenza di allerta meteo. Tra le questioni del dibattimento anche la mancata pulizia del manto stradale che non ha consentito alle persone presenti nella struttura di mettersi in salvo. In aula, come sempre, i familiari delle vittime che continuano a chiedere giustizia per i propri cari.
Oggi la sentenza Rigopiano, il procuratore chiede 9 condanne
