I colloqui tra Stati Uniti e Iran in Oman si aprono in un clima di estrema incertezza, in bilico tra flebili spiragli diplomatici e preparativi per una possibile escalation. Mentre il Presidente Trump rivendica che Teheran sia tornata a negoziare solo per timore di un intervento militare, il Dipartimento di Stato USA ha emesso un ordine tassativo ai propri cittadini affinché abbandonino immediatamente l’Iran via terra, avvertendo che non verrà fornita alcuna assistenza governativa per l’evacuazione. Tra le richieste iraniane di rispetto reciproco, la disponibilità della Russia a gestire l’uranio eccedente e il pressing di Israele per includere nel dossier anche i missili balistici, il vertice rappresenta un passaggio critico e ad altissimo rischio per gli equilibri della regione.
Colloqui in Oman tra USA e Iran: negoziati sul filo del rasoio
