«Ho ucciso io Jlenia». Giuseppe Musella, arrestato ieri notte, ha ammesso l’omicidio della sorella.
Ieri pomeriggio i due fratelli hanno cominciato a litigare sotto casa, nel rione Conocal, periferia est di Napoli. Alle urla sono seguiti i pugni e gli schiaffi dell’uomo, fino alla coltellata alla schiena. Dopodiché la giovane è stata abbandonata davanti all’ospedale evangelico Villa Betania. Ma le condizioni erano troppo gravi e non c’è stato modo di salvarla. Le indagini della polizia si sono subito indirizzate su Giuseppe Musella, 28 anni, che si era reso irreperibile dopo il delitto e al quale le voci raccolte nel quartiere avevano addossato la responsabilità dell’accaduto. Nella notte il giovane è stato intercettato e arrestato. Questa mattina è arrivata la confessione.
Picchiata e uccisa con una coltellata alle spalle: il fratello ha confessato
