Un destino che accomuna padre e figlio, anche nella morte. Saif al-Islam Gheddafi, secondogenito dell’ex dittatore libico Mu’ammar, è stato ucciso ieri in uno scontro armato. A dichiararlo non solo i media del paese africano, ma anche fonti vicine ai familiari e il suo stesso avvocato. Secondo le prime ricostruzioni, il 53enne sarebbe stato vittima di un attentato compiuto da 4 persone appartenenti a milizie nemiche, che lo avrebbero gravemente ferito nel giardino di casa sua a Zintan. Personalità importante nel panorama politico libico, Saif era ricercato dalla Corte Penale Internazionale per crimini contro l’umanità.
Libia, ucciso il secondo figlio di Gheddafi in uno scontro armato
