Liste d’attesa, all’Usl Umbria 2 una persona su due nel privato per la prima visita urologica

Anche la Usl Umbria 2 compare nell’inchiesta sulle liste d’attesa nella sanità pubblica firmata da Milena Gabanelli e pubblicata sul Corriere della Sera. L’analisi, basata su documenti riservati del ministero della Salute, mette in luce il peso della libera professione intramoenia – l’attività privata svolta dai medici dentro o per conto dell’ospedale pubblico – sulle prestazioni del Servizio sanitario nazionale.
Per quanto riguarda la Usl Umbria 2, la prima visita urologica nel 2025 è stata garantita per il 52 per cento tramite attività privata dei medici. In Italia questo sistema costa ai cittadini, costretti a rivolgersi ai medici in libera professione per le liste d’attesa troppo lunghe, 10 miliardi di euro l’anno.

Autore

Gabriele Rossi

Nato a Viterbo nel giugno del 1999. Dopo aver conseguito il diploma al liceo scientifico mi sono trasferito a Milano dove, all’Università degli Studi, ho conseguito la laurea in Scienze politiche e studi internazionali, con una tesi storica sui movimenti politici e sociali. Ed è proprio la passione che ho sempre avuto per la politica che mi ha fatto avvicinare al mondo giornalistico.