Il reato di femminicidio è stato contestato a Claudio Carlomagno, accusato dell’omicidio della moglie Federica Torzullo. È la prima volta a poco più di un mese dall’entrata in vigore del reato.
Il corpo della donna era stato trovato il 18 gennaio nei pressi dell’azienda del marito, dopo dieci giorni di ricerche. Secondo l’accusa, Carlomagno avrebbe anche tentato di dar fuoco e fare a pezzi il corpo per «ostacolarne il riconoscimento». L’uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere, mentre gli inquirenti puntano a ottenere da lui informazioni su quanto accaduto nella villetta della coppia tra l’8 e il 9 gennaio. I due hanno anche un figlio di 10 anni.
Il nuovo reato di femminicidio – previsto dalla legge 2 dicembre 2025, n.181 – introduce la «pena edittale dell’ergastolo, con applicazione di una pena non inferiore ai 24 anni di reclusione in caso di concorso di una singola circostanza attenuante».
