Referendum giustizia, polemica sulla data scelta dal governo

Nella giornata di ieri il governo ha annunciato la data in cui si terrà il referendum sulla giustizia: il 22 e il 23 marzo i cittadini saranno chiamati a scegliere se approvare o meno la riforma del Consiglio superiore della magistratura. Tuttavia, la scelta delle giornate elettorali ha suscitato malumori nelle opposizioni e in parte della società civile: sono 350mila le firme raccolte negli scorsi giorni. “Il governo ha deciso di ignorare la Costituzione che concede tre mesi per la proposizione del referendum” ha affermato l’avvocato Carlo Guglielmi. I promotori hanno annunciato che chiederanno la sospensione d’urgenza degli effetti della delibera governativa.

Autore

Dario Famà

Mi chiamo Dario e sono un ragazzo di 27 anni con una grande passione per il giornalismo e la politica. Se stai leggendo queste righe è perché ho lasciato la scuola di giornalismo. Sono stati due anni fondamentali per la mia crescita umana e professionale. Ringrazio i tecnici, i miei compagni e i professori per aver camminato con me in questo breve, ma indimenticabile viaggio.