Trump lancia un segnale al mondo: «L’America è tornata»

Il Presidente degli Stati Uniti ha parlato questa notte a reti unificate per il consueto messaggio di Natale dalla Casa Bianca. «Ho ereditato un disastro», ha esordito, «ma ora l’America è tornata». Questa la sintesi di un discorso focalizzato sull’economia e rivolto direttamente ai cittadini.

In meno di venti minuti, Trump ha evitato i temi di politica estera, limitandosi a un solo accenno sulla striscia di Gaza: «Ho risolto otto guerre. Ho portato la pace in Medio Oriente per la prima volta dopo anni», ha dichiarato, glissando invece sui conflitti in Ucraina e Venezuela.

Non sono mancati gli affondi contro Biden e i Democratici, accusati di essere i responsabili delle difficoltà economiche che la Casa Bianca sta affrontando e della crisi migratoria. «Eravamo invasi da immigrati irregolari e condizionati dalla presenza di atlete transgender negli sport femminili; avevamo i peggiori accordi commerciali mai siglati. Sto sistemando le cose: avremo un boom economico senza precedenti», ha assicurato, cercando di placare i malumori per un mercato del lavoro che inizia a mostrare segnali di debolezza.

Autore

Libero Stracquadanio

Nato in Sicilia nel 2002, sono cresciuto nella mia città, Modica. Finite le scuole superiori, mi sono trasferito a Bologna, dove ho conseguito una laurea triennale in Scienze della Comunicazione e scoperto la passione per il giornalismo e la politica.