Sei morti, di cui due bambini. È questo il bilancio delle vittime causato dai missili dell’Idf sui campi profughi di Khan Yunis. Un attacco arrivato come risposta ai quattro soldati israeliani feriti negli scontri a Rafah. «Hamas continua a violare l’accordo di cessate il fuoco e a compiere atti di terrorismo contro le nostre forze» aveva tuonato il premier Benyamin Netanyahu, annunciando la reazione dell’esercito di Israele. Insomma, un’altra crepa nella fragilissima tregua di Gaza, mentre si tentano avvicinamenti con il Libano per provare a tessere una rete diplomatica. Così dopo 40 anni ci sono stati i primi colloqui diretti tra Israele e Libano.
Raid israeliano su profughi Khan Yunis. Netanyahu: “Hamas ha violato la tregua”
