La proposta americana, inizialmente articolata in 28 punti, prevedeva tra le altre cose che l’Ucraina rinunciasse alla Crimea e al Donbass a favore della Russia. Il piano ha incontrato resistenze nell’opinione pubblica occidentale. I leader europei, contrari al progetto di pace, hanno presentato una controproposta per modificare il piano statunitense, con punti chiave che includono: l’utilizzo degli asset russi congelati per risarcire l’Ucraina, garanzie di sicurezza per Kiev e il mantenimento delle difese ucraine, oltre all’avvio di negoziati territoriali basati sull’attuale linea del fronte.
Continuano a Ginevra i colloqui alla ricerca di un accordo di pace per l’Ucraina. Nella città svizzera sono presenti rappresentanti degli Stati Uniti, dell’Ucraina e dell’Unione Europea per discutere i parametri dell’intesa. La Casa Bianca ha parlato di «significativi passi avanti» e ha definito l’incontro «il più produttivo avuto finora sull’Ucraina».
