Infanticidio a Muggia: madre taglia la gola al figlio di nove anni

Tragedia a Muggia, in provincia di Trieste: ieri sera nella propria abitazione una donna ha ucciso il figlio tagliandogli la gola. La madre, ucraina di 55 anni, avrebbe utilizzato un coltello da cucina per compiere l’omicidio. Arma con cui avrebbe poi tentato di togliersi la vita, ma secondo le prime ricostruzioni avrebbe solo simulato il suicidio, riportando una ferita superficiale a un tendine. A dare l’allarme è stato il padre, che non vive in Friuli Venezia Giulia, dopo che aveva tentato di mettersi in contatto con l’ex moglie. Da quanto si è appreso, quando sono giunti sul posto i vigili del fuoco con le forze dell’ordine, il piccolo era morto da ore, mentre la madre era in stato di choc.
La famiglia viveva una situazione difficile ma “non drammatica”: erano seguiti dai servizi sociali e la donna era monitorata dal Centro di salute mentale. Dopo che la coppia si era separata, il figlio era stato affidato al padre, ma il bambino poteva comunque vedere la madre, come da indicazione del tribunale.

Autore

Mario Lucente

Romano classe 2002. Laureato in Scienze della Comunicazione a Roma Tre con una tesi sulla Coppa Davis del '76. Due passioni: sport e giornalismo.