“La satira è una grande dimostrazione, la più alta espressione, di libertà e di democrazia”. Una frase che racconta tutto di chi è stato Giorgio Forattini, giornalista e vignettista italiano morto ieri all’età di 94 anni. Autore di oltre 15mila caricature, Forattini era soprannominato il Re della satira, una figura iconica che ha raccontato i protagonisti della politica italiana con graffiante ironia. Un mestiere scomodo non sempre gradito: nel 1999 l’allora Presidente del Consiglio Massimo D’Alema lo aveva querelato in seguito a una vignetta che raffigurava il leader democratico cancellare con il bianchetto i nomi del dossier Mitrokhin sull’attività illecita dei servizi segreti sovietici in Italia.
Addio a Giorgio Forattini, il Re della satira che ha raccontato l’Italia con graffiante ironia
