Non solo il Louvre, i furti che hanno fatto la storia

Furti così ingegnosi da non sembrare veri. Quello al Louvre è solo l’ultimo inserito nella lista dei “colpi del secolo”. Eventi che per lo stupore che suscitarono sconvolsero l’immaginario collettivo dell’epoca tanto da ispirare il grande schermo.
Uno di questi è quello avvenuto nel 1963. Quindici uomini fermarono un treno postale partito da Glasgow e diretto a Londra, rubando oltre 2,6 milioni di sterline. Alcuni furti però nascondono qualcosa di molto più grande, intrecciandosi alla politica e a eventi che hanno cambiato la storia. Il 20 gennaio 1976 un gruppo legato all’Olp di Yasser Arafat approfittò del caos della guerra civile libanese per fare irruzione nella British Bank of the Middle East di Beirut rubando 50 milioni di dollari. E sempre in medio oriente, diciassette anni dopo, nel 2003, Saddam Hussein ordinò ai suoi uomini quello che divenne il furto più grande di sempre. Poco prima dell’invasione americana fece prelevare quasi un miliardo di dollari dalla Central Bank of Iraq.
E se si parla di furti da film non si può non citare quello avvenuto a Londra nel 2015. Un gruppo di pensionati riuscì a svaligiare il caveau di Hatton Garden, portando via gioielli e contanti per milioni di sterline. Il colpo fu uno dei più clamorosi di sempre. Insomma, il colpo al Louvre entra di diritto tra le rapine più famose di sempre, aspettando che ci facciano un film.

Autore

Gabriele Rossi

Nato a Viterbo nel giugno del 1999. Dopo aver conseguito il diploma al liceo scientifico mi sono trasferito a Milano dove, all’Università degli Studi, ho conseguito la laurea in Scienze politiche e studi internazionali, con una tesi storica sui movimenti politici e sociali. Ed è proprio la passione che ho sempre avuto per la politica che mi ha fatto avvicinare al mondo giornalistico.