Notte di sangue a Perugia, 23enne ucciso a coltellate per difendere il fratello. Si cerca l’omicida

Proseguono le indagini sulla morte di Hekuran Cumani, il 23enne di Fabriano ucciso con una sola coltellata tra collo e torace nella notte tra sabato e domenica a Perugia. Il delitto è avvenuto nel parcheggio di via Vanvitelli, davanti al polo universitario, al termine di una lite scoppiata all’uscita di un locale frequentato da studenti. Hekuran, di origini albanesi, sarebbe intervenuto per difendere il fratello durante l’aggressione. A colpirlo, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato un giovane di origini tunisine, tra i 22 e i 24 anni, arrivato sul posto armato di due coltelli. La discussione, nata per motivi futili, uno sguardo, una spallata o forse un apprezzamento di troppo, è degenerata in una rissa violenta. La Squadra Mobile, coordinata dalla Procura, ha sequestrato i telefoni di tutti e quattro gli indagati per minacce e porto abusivo di armi. Inutili, a fini delle indagini, le telecamere di sorveglianza del parcheggio, fuori uso al momento dell’aggressione.

Autore

Vittorio Luzzi

Classe 1998, giornalista pubblicista dal 2024 e laureato in Scienze dei Servizi Giuridici. Da sempre appassionato di giornalismo e di tutto ciò che rappresenta, ho iniziato a muovere i miei primi passi in questo mondo da Terni, la mia città di origine.