Il gesuita e teologo sloveno Marko Ivan Rupnik sarà processato davanti a una commissione di cinque giudici, tra cui donne e chierici. Così in una nota il Dicastero per la Dottrina della Fede sul caso del 70enne, finito al centro di gravi accuse tra cui abusi di tipo sessuale e psicologico messi in atto verso religiose all’interno della comunità da lui fondata, la “Loyola Community”, fondata a metà degli anni ’80, a Lubiana. Era stato Papa Francesco nel 2023 a disporre l’apertura del caso dopo le numerose denunce nei confronti di Rupnik, espulso nel giugno dello stesso anno dall’ordine dei Gesuiti.
Caso Rupnik, al via il processo canonico per abusi sessuali a carico del sacerdote sloveno
