Bambino operato per un tumore che non c’è: Ospedale Meyer condannato a risarcire 3,7 milioni di euro

Non era un tumore ma un’infiammazione cerebrale. E per questo l’intervento non andava eseguito. È stata resa nota stamattina la condanna all’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze per aver sottoposto, per due volte, un bambino di 4 anni a un’operazione che lo ha reso gravemente invalido. I fatti sono avvenuti tra il 2012 e il 2013. Per la famiglia del ragazzo, che oggi vive in stato vegetativo, il Tribunale di Firenze ha stabilito un maxi risarcimento di 3,7 milioni di euro. Come si legge nella sentenza, i giudici hanno riconosciuto la responsabilità dei medici poiché il paziente poteva essere curato farmacologicamente e “la decisione per un intervento altamente aggressivo fu presa in modo superficiale”.

Autore

Alessandra Moreschini

Umbra, vivo a Foligno. Mi sono laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Siena.