Una poltrona per tre

Si avvicina l'appuntamento con le elezioni comunali. I principali candidati sindaco ci illustrano le loro idee e le proposte per la Perugia dei prossimi cinque anni.
Romizi punta al bis, mentre il centrosinistra prova a riprendersi la città che ha governato per decenni con Giuliano Giubilei. Ma a completare il quadro c'è anche il Movimento 5 Stelle con Francesca Tizi e, sullo sfondo, varie liste civiche.

È cominciato il conto alla rovescia per le elezioni comunali a Perugia. Il capoluogo si prepara all’appuntamento elettorale del prossimo 26 maggio. Dopo la rivoluzione di cinque anni fa, quando la coalizione di centrodestra ha rotto una tradizione che vedeva il centrosinistra governare ininterrottamente la città da oltre mezzo secolo, il sindaco uscente Andrea Romizi (Fi)punta alla riconferma. Ad insidiarlo la piattaforma di centrosinistra Anima Civica, guidata da Giuliano Giubilei, e il Movimento 5 Stelle.

Andrea Romizi, classe 1979, cinque anni fa è riuscito a vincere contro ogni pronostico, sputandola al ballottaggio contro Wladimiro Boccali. La scelta dei perugini fu letta da tutti come una scelta di rottura che esprimeva una forte voglia di discontinuità. Al centro del programma di Romizi, candidato di Forza Italia, appoggiato dalla Lega e da altre liste civiche, c’è innanzitutto il completamento dei processi di riforma avviati durante la sua amministrazione. Rifiuti e raccolta differenziata sono tra i principali successi ottenuti dall’attuale amministrazione, passando poi per il processo di recupero delle zone più degradate della città, una su tutte Fontivegge, che invece ha subito un brusco arresto dopo i tagli dei fondi governativi destinati alle periferie.

Il centrosinistra prova invece a riprendersi le chiavi della città affidandosi a Giuliano Giubilei, giornalista perugino, per anni volto del Tg3, di cui è stato anche vicedirettore. Al centro della sua candidatura con la lista “Anima Civica”, sostenuta dal Partito Democratico, c’è innanzitutto la volontà di ricostruire il rapporto con l’elettorato, mettendo al centro del programma i problemi e le tematiche troppo a lungo trascurate dalle forze riformiste, come la sicurezza, il lavoro e la vivibilità, senza trascurare il problema della mobilità e dei trasporti.

A fare da terzo incomodo fra i due candidati di centrodestra e centrosinistra è il Movimento 5 Stelle, che candida Francesca Tizi, dopo una battaglia interna che lasciato pesanti strascichi. Il capogruppo in Comune per il Movimento era Cristina Rosetti che si presenterà però con una lista civica autonoma “Noi cittadini”, esperimento politico completamente slegato dai pentastellati perugini. Intanto la ricetta dell’M5s, guidato da Tizi per il governo del Comune, prevede una maggiore apertura della città, attraverso la rottura di quegli schemi , a loro dire, di matrice clientelare che a loro dire imbrigliano Perugia. Con il preciso impegno di riscoprire quelle tematiche, come ad esempio la tutela dell’ambiente, che sono sin dall’origine al centro dei programmi del Movimento 5 Stelle.

Autore

Lorenzo Pelucca

Nato a Perugia il 25/06/1988. Laureato in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Perugia. Giornalista praticante del XIV biennio presso la Scuola di Giornalismo Radiotelevisivo di Perugia.