«Io specializzanda nell’inferno dei reparti Covid»

Venti minuti. Tra camice sterile, guanti, mascherina e visiera è questo il tempo che ci vuole per indossare tutte le protezioni necessarie ad entrare nei reparti Covid. Un processo che gli addetti ai lavori chiamano vestizione, proprio come quella degli eroi omerici che si preparavano alla battaglia. Mai termine fu più appropriato. Perché quella che …

Coronavirus, anche l’economia è in zona rossa

Più di venticinquemila morti, quasi duecentomila contagiati, ospedali al collasso. Al 22 aprile, le cifre del coronavirus, purtroppo, abbiamo imparato a conoscerle bene. Le strade deserte delle città raccontano però nuovi numeri e nuove storie. Le saracinesche abbassate dei negozi descrivono, più di ogni parola, i problemi che avrà, e che ha già, la nostra …

«In prima linea contro il coronavirus, ma non mi arrendo: l’emergenza continua ma ce la faremo»

La nuova avventura – «La sensazione più bella? Quando mi tolgo la mascherina e ricomincio a respirare ossigeno». Martina (nome di fantasia, perché preferisce rimanere anonima) ha 25 anni e fa l’infermiera dal 2017, quando si è laureata. Dai libri alla corsia il passo è stato breve: smessa la corona di alloro ha indossato la …

Dalla Calabria a Modena, il sindaco-medico in soccorso dei colleghi nei reparti Covid-19

«Sentivo di dover fare la mia parte». Michelangelo Ciurleo, 63 anni, risponde dall’ospedale di Mirandola, dove si trova per aiutare i suoi colleghi nel reparto Covid-19. Cardiologo in pensione e sindaco di Botricello, in Calabria, è stato tra i primi a rispondere alla chiamata della Protezione Civile per comporre una task force di medici e …

«Ora l’Italia si converta per sempre al telelavoro»

Quando oggi sente parlare di smart working, Domenico De Masi sorride fra l’amaro e il soddisfatto. Di telelavoro, o lavoro agile, o lavoro da casa («anzi, da ovunque»), il celebre sociologo è un convinto sostenitore da quarant’anni. Da quando, cioè, praticamente questo tema non esisteva. Nel 1969 ha organizzato il primo seminario sull’argomento. Vent’anni dopo …

«È peggio del terremoto, così si rischia la chiusura»

I cancelli delle fabbriche sono sbarrati e le saracinesche dei negozi abbassate. Fuori dai ristoranti campeggiano cartelli nei quali è scritto “chiuso”. L’emergenza coronavirus non solo colpisce la sanità e costringe i cittadini a barricarsi in casa, ma rischia di mettere in ginocchio molti imprenditori italiani, compresi quelli umbri. Danni inestimabili – Le piccole e …

Studiare il virus per non farci più sorprendere

“Solo” un virus. – Corona o no, il Covid-19 “funziona” come tutti gli altri virus, ossia da parassita: ha bisogno di un “ospite” per sopravvivere. Lì, il virus è a suo agio e si mette comodo: introduce il proprio codice genetico per inibire il comportamento della cellula occupata e riprodursi. A questo punto, di cellula in …

Il Coronavirus è arrivato in Africa: «Prepararsi al peggio»

Ancora poche migliaia di casi in tutta l’Africa, meno di una regione italiana del centronord. Ma il Coronavirus ha ormai decine di focolai in quasi ogni paese del continente nero e il monito del direttore generale dell’Oms, l’etiope Tedros Adhanom Ghebreyesus, suona cupo: «L’Africa deve prepararsi al peggio». Molti Stati iniziano ad adottare misure restrittive, ma preoccupano …

Norcia rinasce con l’e-commerce «Così abbiamo salvato la nostra azienda dopo il sisma»

Quando la terra ha tremato, il 30 ottobre 2016, in una notte tutto è stato spazzato via: la tradizione delle attività storiche, tramandate a Norcia attraverso le generazioni, ma anche le ambizioni di quei giovani imprenditori che da poco avevano inaugurato un nuovo locale. Sotto le macerie sono tutti uguali, i produttori storici come gli …