«L’Iran vuole parlare e Donald Trump è disposto ad ascoltare». Con queste parole la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha riferito ieri sera che gli Stati Uniti sono ormai «prossimi al completamento degli obiettivi dell’operazione in Iran».
La portavoce ha inoltre ribadito la fermezza della presidenza, sottolineando che Donald Trump «non bluffa ed è pronto a scatenare l’inferno» qualora Teheran non dovesse accettare i termini della resa. Nonostante il proseguimento dei negoziati, Washington si dice già in netto vantaggio: l’offensiva sarebbe infatti in anticipo di 20 giorni sulla tabella di marcia, originariamente stimata tra le quattro e le sei settimane.
