Contratto statali, trattative per il triennio 2025-2027

Il mondo della Pubblica Amministrazione si prepara a una svolta economica. Si chiude infatti il capitolo 2022-2024 con aumenti medi di 160 euro e l’arrivo degli arretrati. Ma lo sguardo è già rivolto in avanti: per il triennio 2025-2027 la macchina dei rinnovi è già in moto. Partite le trattative per il rinnovo e grazie ai fondi della Legge di Bilancio, si punta a un recupero del potere d’acquisto pari al 5,78%. I primi benefici saranno visibili in busta paga già quest’anno, contrastando l’erosione dell’inflazione.

La vera rivoluzione non è però solo monetaria, ma tocca profondamente il modo stesso di lavorare. Spazio dunque a smart working e settimana corta, per un ufficio pubblico più moderno e flessibile. Nel testo anche un passaggio dedicato all’intelligenza artificiale nei sistemi amministrativi. L’obiettivo è stabilire alcuni limiti: gli strumenti di intelligenza artificiale non dovranno prendere decisioni completamente automatiche.

Autore

Libero Stracquadanio

Nato in Sicilia nel 2002, sono cresciuto nella mia città, Modica. Finite le scuole superiori, mi sono trasferito a Bologna, dove ho conseguito una laurea triennale in Scienze della Comunicazione e scoperto la passione per il giornalismo e la politica.