L’escalation in Medio Oriente colpisce uno dei colli di bottiglia più importanti per il traffico del petrolio mondiale: è praticamente azzerato il traffico navale nello stretto di Hormuz, tra Iran e Oman. Il Joint Marine Information Center informa che nelle ultime ventiquattr’ore solo due navi lo hanno attraversato, due cargo, fra l’altro, non delle petroliere. Lo stretto non era mai stato completamente chiuso, né ai tempi della rivoluzione iraniana, né durante la guerra Iran-Iraq. Questo lunedì invece, i pasdaran hanno fatto sapere che avrebbero dato fuoco alle navi se fossero passate per quelle acque.
Inoltre, le compagnie assicurative hanno alzato notevolmente i prezzi delle polizze sulle petroliere che devono passare per Hormuz. Gli effetti sull’economia mondiale sono devastanti: è stimato che secondo la Lloyd’s Market Association di Londra il valore delle imbarcazioni ferme supera i 25 miliardi di dollari.
