Nuovo fronte nel conflitto. Nella notte l’aviazione israeliana ha colpito diversi obiettivi nel sud del Libano, in risposta al lancio di razzi e droni verso il nord d’Israele da parte di Hezbollah. Gli attacchi dello Stato ebraico su Beirut e nel sud del paese, fa sapere il governo libanese, hanno provocato almeno 31 morti e 149 feriti.
Proprio la nuova offensiva dell’Idf contro Hezbollah «sarà ampia e completa e potrebbe includere un’invasione di terra» ha dichiarato una fonte della sicurezza israeliana al canale di notizie saudita Al-Hadath, rilanciato dal Times of Israel. La fonte ha dichiarato che non ci sarà «alcuna immunità per nessun politico o figura militare di Hezbollah, e nemmeno per i suoi sostenitori».
Il presidente libanese Joseph Aoun ha condannato il lancio di razzi di Hezbollah verso Israele, che a suo dire, «danneggia gli sforzi di Beirut per evitare di essere trascinata in un conflitto regionale».
