A pochi giorni dal decimo anniversario della strage del Bataclan, che ricorre il 13 novembre, l’unico dei sopravvissuti tra gli autori dell’attentato torna al centro di un’indagine anti-terrorismo. Si chiama Salah Abdeslam e sta scontando una condanna all’ergastolo in carcere, dove ha accesso a un pc, ma non a internet. Sul dispositivo le autorità francesi hanno rilevato il passaggio di alcuni file con contenuti di propaganda jihadista arrivati ad Abdesalam attraverso una chiavetta usb. A portare la chiavetta al detenuto sarebbe stata la moglie Maëva B. Da qui è scattata un’inchiesta anti-terrorismo che ha portato al fermo della donna e di altre due persone per “grave rischio di un imminente attacco terroristico in Francia o all’estero”.
Bataclan, la chiavetta usb di uno degli autori fa scattare un’inchiesta anti-terrorismo
