Bataclan, la chiavetta usb di uno degli autori fa scattare un’inchiesta anti-terrorismo

A pochi giorni dal decimo anniversario della strage del Bataclan, che ricorre il 13 novembre, l’unico dei sopravvissuti tra gli autori dell’attentato torna al centro di un’indagine anti-terrorismo. Si chiama Salah Abdeslam e sta scontando una condanna all’ergastolo in carcere, dove ha accesso a un pc, ma non a internet. Sul dispositivo le autorità francesi hanno rilevato il passaggio di alcuni file con contenuti di propaganda jihadista arrivati ad Abdesalam attraverso una chiavetta usb. A portare la chiavetta al detenuto sarebbe stata la moglie Maëva B. Da qui è scattata un’inchiesta anti-terrorismo che ha portato al fermo della donna e di altre due persone per “grave rischio di un imminente attacco terroristico in Francia o all’estero”.

Autore

Giorgia Olivieri

Giornalista gen z marchigiana, trapiantata in Umbria. Laureata prima in Lettere moderne all'Università degli studi di Perugia e in seguito in Comunicazione pubblicitaria, storytelling e cultura d'immagine all'Università per Stranieri di Perugia. Pubblicista dal 2024, da sempre appassionata di cultura, società e politiche di genere.