La Procura generale libica ha ordinato la detenzione del generale Osama Almasri Anjim. L’accusa è di aver sottoposto dieci persone a tortura o trattamenti crudeli e degradanti, con una di loro che sarebbe morta a seguito delle violenze. Nei confronti del militare era stato emesso un mandato d’arresto della Corte penale internazionale per crimini di guerra e contro l’umanità. Era stato fermato dalle autorità italiane lo scorso gennaio a Torino, ma l’arresto era stato considerato nullo e il criminale era stato rilasciato e rimpatriato con un aereo di Stato. Almasri verrà però processato a Tripoli prima di essere consegnato alla CPI, con cui la Libia ha firmato un’intesa per la cooperazione giudiziaria.
Almasri arrestato in Libia per torture e omicidio
