Roccella-Auschwitz: la ministra chiama la Segre per chiarire le sue parole

La ministra per la Famiglia Eugenia Roccella ha chiamato la senatrice a vita Liliana Segre dopo le dure critiche ricevute a seguito di una dichiarazione della stessa ministra. L’esponente del governo, durante la chiamata, ha spiegato le sue parole sulle visite delle scuole ad Auschwitz, «servite solo a ribadire che l’antisemitismo era una questione fascista e basta». La ministra nelle scorse ore si era anche detta disponibile a chiarire il caso in Commissione antisemitismo in Senato. La commissione potrebbe ora decidere di pianificare l’audizione della Roccella nei prossimi giorni.

Autore

Libero Stracquadanio

Nato in Sicilia nel 2002, sono cresciuto nella mia città, Modica. Finite le scuole superiori, mi sono trasferito a Bologna, dove ho conseguito una laurea triennale in Scienze della Comunicazione e scoperto la passione per il giornalismo e la politica.