Perugia città incompleta

Auditorium di San Francesco al Prato, ex policlinico di Monteluce, mercato coperto: le tre opere, su cui si lavora da anni, non hanno ancora visto la luce. E i cittadini sono delusi
L'auditorium tornerà in funzione ad aprile per uno spettacolo di stand-up comedy, ma per le altre due non c'è alcuna deadline prevista. L'assessore Scoccia: «Mercato coperto, a marzo terminano i lavori. Monteluce? Il comune sta lavorando»

Sospesi fra oblio e burocrazia, fra il privato e l’investimento pubblico, fra le carte delle amministrazioni e i cittadini che aspettano risposte. In un paio di chilometri, percorribili in macchina in poco più di dieci minuti, nel cuore di Perugia ci sono tre opere ancora sospese nell’incertezza. L’auditorium di San Francesco al Prato, il mercato coperto e l’ex policlinico Monteluce versano in uno stato di semi-abbandono da molto tempo: trascorsi tanti anni, le responsabilità s’intrecciano. Risalire alla genesi del problemi diventa decisamente difficile.

       Auditorium – Il complesso monumentale di San Francesco al Prato è riaperto lo scorso maggio dopo oltre vent’anni di restauri e lavori. Oltre mille persone sono accorse per ammirarne le bellezze, ma da luglio ad oggi l’auditorium è rimasto inutilizzato: «In autunno sono stati eseguiti dei lavori di disinfestazione dai tarli – ci ha detto l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Perugia, Otello Numerini – a seguito dei quali sono stati ripresi i lavori edili. A breve verranno sistemati arredi e poltrone, la chiusura del cantiere è prevista entro marzo». L’auditorium tornerà in uso il 3 aprile prossimo per la chiusura della prima stagione di ‘Comic’, kermesse interamente dedicata alla stand up comedy.

       Monteluce – Il progetto per riqualificare l’ex policlinico di Monteluce, a più di quindici anni dall’avvio, è ancora fermo. Questo a causa della crisi del mercato immobiliare del 2008, che ha fatto passare la maggior parte delle quote del fondo Monteluce a grosse banche che, ad oggi, non hanno ancora espresso le proprie intenzioni. Ad ottobre un video, apparso sui social network e rilanciato da alcune testate, denunciava l’incuria dei luoghi del quartiere, nel quale ormai hanno chiuso la maggior parte degli esercizi commerciali. «Stiamo cercando di capire quali siano le intenzioni delle banche creditrici – ci rivela Margherita Scoccia, assessore del Comune all’urbanistica – da parte nostra c’è la massima disponibilità anche alla produzione di strumenti urbanistici che possano favorire gli investimenti. Dobbiamo sbloccare la situazione a tutti i costi». I cittadini, però, sembrano aver perso le speranze.

       Mercato coperto – L’appalto del mercato coperto è stato assegnato nel 2015 per trasformare quello che è stato il centro della vita commerciale perugina in un hub agroalimentare. Da ormai tre anni si rincorrono le voci di un’apertura imminente, in vista degli eventi più importanti dell’anno, ma puntualmente ogni attesa viene disillusa. Nello scorso maggio il Comune ha affidato la gestione del luogo a una cordata di imprenditori locali. Ad oggi, la speranza sarebbe quella di poter usufruire dello storico spazio per il 2020, come conferma sempre l’assessore Scoccia: «In primavera termineremo i lavori e consegneremo la struttura al privato che ha vinto la gara d’appalto. In quella stessa occasione – prosegue – ci sarà una conferenza stampa nella quale verrà spiegato il piano di marketing».

Autore

Francesco La Luna

Nato a Cosenza il 30/08/1993. Laureato in Lettere Classiche all'Università della Calabria con una tesi sul giornalismo di Vincenzo Padula. Giornalista Praticante del XIV Biennio della Scuola di Giornalismo Radiotelevisivo di Perugia.